Rifiuti, secondo avvertimento Ue

Gennaio 31, 2008

Rifiuti, secondo avvertimento Ue

Vicina procedura infrazione all’Italia

Giunge dalla Commissione europea al governo italiano un parere motivato relativo all’emergenza rifiuti in Campania. Si tratta, di fatto, dell’ultimo avvertimento ufficiale della procedura di infrazione prima di un eventuale deferimento dell’Italia alla Corte di giustizia Ue. “L’Italia produrrà il massimo impegno per mettersi in regola con la normativa europea sui rifiuti”, assicura il portavoce della Rappresentanza italiana a Bruxelles.

L’Europa sottolinea che già prima di Natale migliaia di tonnellate di immondizia sono state lasciate all’aperto in campagna perché i siti di stoccaggio sono pieni. Questa situazione “pone a serio rischio la salute e l’ambiente a causa della diffusione di malattie e inquinamento dell’aria, acqua e terreno”, si legge nel documento della Commissione.

Il commissario all’ambiente Stavros Dimas ha detto a chiare lettere: “La situazione in Campania è intollerabile e capisco molto bene la frustrazione dei residenti che temono per la loro salute. E’ essenziale – ha proseguito il commissario – che le autorità italiane non solo prendano le misure efficaci per risolvere l’attuale emergenza, come stanno già facendo, ma anche che realizzino l’infrastruttura di gestione dei rifiuti necessaria per prevedere una soluzione durabile ai problemi che risalgono a più di 10 anni”.

In genere Bruxelles concede due mesi per rispondere ai suoi rilievi ma l’emergenza campana ha spinto l’esecutivo Ue ad esigere la risposta entro appena trenta giorni.

Se queste risposte non saranno soddisfacenti, l’Italia può arrivare fino al deferimento alla Corte del Lussemburgo con tanto di rischio sanzioni. Manuel Jacoangeli, il portavoce italiano, ha ricordato che a metà febbraio una delegazione dell’esecutivo europeo sarà a Napoli per prendere visione dello stato di avanzamento del piano approvato dal governo.

FONTE: TGCOM.

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Questa è l’Italia, questa è la Campania davanti all’UE.

Grazie!

Ma vaff..


A Napoli è emergenza rifiuti.

Gennaio 16, 2008

Le strade di Afragola (NA) piangono.

E’ dovuto intervenire l’EI (Esercito Italiano) per liberare i rifiuti depositati davanti alla Scuola Statale del piccolo paese.Afragola dista soltanto 10 minuti in macchina da Napoli, niente ” ma è in periferia”. Napoli soffre per i suoi rifiuti.Domanda posta al Napoletano medio:

-Perche’ a Napoli è emergenza rifiuti?

Risposta- Colpa della Regione e dello Stato. Tutti sanno in Italia che andiamo avanti con questi rifiuti da 14 anni. Adesso pero’ che in Italia intervengono i parlamentari esteri tutti si allarmano, mi vergogno di essere Italiano.

-La colpa quindi non è di Napoli, dei suoi abitanti.

-No no, noi siamo da 14 anni davanti al comune, ma senza un responso.Inutili le manifestazioni.

-Se le chiedessi: Lei paga la ditta adibita alla raccolta dei rifiuti?

-Risposta: No, non la paga nessuno. Perche’ dovrei?

-Allora non dovrebbersi lamentarsi?

-Risposta: Lo fanno tutti qui..

-La ringrazio per le risposte, buona giornata.

-Risposta: Buona giornata a Lei.

Samuele Z.

Afragola (NA)

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